Associazione Nazionale per la Difesa e
l’Orientamento dei Consumatori

Torna agli Articoli

produzione pil istat

ADOC: PIL in calo e timori per l’economia italiana anche alla luce dei dazi

I dati ISTAT diffusi oggi, che registrano un calo del PIL dello 0,1% nel secondo trimestre 2025 rispetto al trimestre precedente e salito dello 0,4% su base annua, confermano le nostre preoccupazioni. I consumi sono sempre più bassi, mentre i prezzi continuano a salire.
Una tendenza che rischia di aggravarsi ulteriormente, anche alla luce dell’accordo sui dazi recentemente siglato, che penalizzerà duramente le produzioni europee, e in particolare il Made in Italy. Le conseguenze prefigurate sono una forte contrazione della produzione, concreti rischi occupazionali e una conseguente riduzione del reddito disponibile per le persone. Non solo, l’acquisto di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti, previsto dall’accordo, sarà significativamente più costoso rispetto a quello proveniente da altri Paesi come l’Algeria, e di certo meno competitivo rispetto alle fonti rinnovabili.

Mentre attendiamo di conoscere i dettagli completi dell’intesa, inclusa la lista dei prodotti soggetti a dazio zero, riteniamo che si tratti di un accordo che non va nella direzione né del libero mercato né dello sviluppo sostenibile, con perdite consistenti per le nostre produzioni, come anche confermato da fonti autorevoli. Ci auguriamo che l’accordo venga rivisto e corretto, per evitare che si trasformi in una gabbia o, peggio, in un ricatto ai danni dell’Europa da parte dell’amministrazione americana.

Serve un’inversione di rotta. Al buon lavoro che sta facendo la Commissione di allerta rapida sui prezzi, bisogna agire con decisione su tre fronti: aumentare il potere d’acquisto dei cittadini, attraverso leve fiscali e aumenti contrattuali; sostenere lo sviluppo e la domanda interna, in particolare incentivando i consumi responsabili e di qualità del Made in Italy; contenere l’aumento dei prezzi, contrastando ogni forma di speculazione e investendo con determinazione nelle energie rinnovabili, vista la forte incidenza del costo dell’energia sulla vita del Paese e sulla competitività dei nostri prodotti.

Articoli Correlati